Unire le eccellenze agroalimentari della Sicilia con le voci più forti dell’impegno civile e della musica italiana. Sarà un’edizione senza precedenti quella di “Ciavuri e Sapuri Fest”, la kermesse organizzata dalla CNA di Palermo che, dal 4 al 7 settembre, trasformerà il lungomare di Mondello in un villaggio del gusto e, quest’anno, anche in un grande palco di resistenza contro la mafia, accogliendo la terza edizione di “A nome loro, musiche e voci per le vittime di mafia”.
La manifestazione, ideata dalla musicista Sade Mangiaracina, rischiava di non tenersi a causa di difficoltà organizzative a Selinunte, luogo scelto simbolicamente perché terra di Matteo Messina Denaro. A raccogliere l’appello è stata proprio la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa. “Abbiamo letto la denuncia dello staff di ‘A Nome Loro’ e come associazione di artigiani e imprenditori non potevamo rimanere insensibili”, ha dichiarato il segretario della CNA di Palermo, Pippo Glorioso.
A fargli eco il presidente Mimmo Provenzano: “Come imprenditore che ha subito pressioni mafiose e non ha mai ceduto, ritengo sia doveroso stare al fianco di chi denuncia la mafia. Siamo felici di aprire la nostra manifestazione a tutti gli artisti che lottano con noi per non lasciare mai più solo nessuno, come Libero Grassi. A lui e a tutte le vittime di mafia dedichiamo questa edizione”.
Il cuore pulsante dell’evento sarà il villaggio espositivo che, da Valdesi all’ex Charleston, ospiterà oltre quaranta aziende siciliane (dalle 18 a mezzanotte). Il palco, invece, vedrà un fitto programma. Giovedì 4 settembre (dalle 21:30) si esibiranno I Tamuna, Nicolò Carnesi, Angelo Sicurella e B2B Pisk. Venerdì 5 alle 18:30 si terrà un talk dal titolo “Impegno comune contro le mafie”, seguito alle 21:30 dalla serata “I quaranta ballano i ’90”.
Il weekend sarà interamente dedicato ad “A Nome Loro”. Sabato 6 settembre, dalle 18, saliranno sul palco DitonellaPiaga, Giulia Mei, Roberto Lipari, Davide Shorty, Giovanni Gulino, Pietro Grasso, Giovanni Impastato e molti altri. Domenica 7, sempre dalle 18, sarà la volta di Dimartino, Neri per Caso, Almamegretta, Shakalab, Luisa Impastato e una lunga lista di artisti, attivisti e familiari di vittime.
“La tenacia e l’impegno pagano sempre”, ha commentato Sade Mangiaracina. “Abbiamo voluto caparbiamente mantenere la terza edizione. Un grazie a CNA Palermo per aver accolto a braccia aperte A Nome Loro e ai tantissimi artisti che hanno risposto al nostro appello. Il vostro enorme abbraccio ci fa ben sperare. Andiamo avanti!”.

